Centro Assistenza e Domande Frequenti

Domande Frequenti su Impianti Elettrici e Pronto Intervento

Risposte chiare e autorevoli a dubbi comuni: blackout improvviso, salvavita che scatta con il forno, costi di intervento, certificazioni DiCo DM 37/08 e agevolazioni fiscali a Roma.

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Pronto Intervento

1. Emergenze, Blackout e Salvavita

D Mi è saltata la luce in tutta casa: chi devo chiamare a Roma?

Prima di tutto verifica la situazione: se anche le scale condominiali e i palazzi vicini sono al buio, il guasto è della rete di distribuzione stradale e devi contattare Areti (numero verde pronto intervento 800 130 336 per il Comune di Roma). Se invece i vicini hanno corrente ma il tuo contatore o salvavita è scattato e non si riarma, il guasto è interno al tuo impianto privato: in questo caso Areti non interviene e devi chiamare un elettricista privato abilitato per pronto intervento H24.

D Perché quando accendo il forno o la lavatrice mi salta subito la corrente?

Ci sono due casistiche ben distinte: 1) Se la corrente salta istantaneamente appena accendi la manopola o premi 'Start', è scattato il salvavita (interruttore differenziale) a causa di una dispersione verso terra della resistenza corazzata o del filtro antidisturbo dell'elettrodomestico. 2) Se invece la corrente salta dopo 5-15 minuti di funzionamento e scatta il contatore esterno, si tratta di un sovraccarico termico di potenza (superamento dei 3 kW contrattuali per accensione contemporanea di più carichi).

D Cosa devo fare se il salvavita scatta continuamente e non si riarma?

Non forzare mai la levetta con nastro o cunei: indica una reale perdita di isolamento verso terra o un cortocircuito. Procedi così: abbassa tutti gli interruttori magnetotermici divisionali del centralino (luce, prese, condizionatori, cucina), riarma il salvavita generale e poi rialza un interruttore alla volta. La levetta che fa riscattare il salvavita individua la linea su cui è presente il guasto. Lascia abbassata solo quella linea guasta e riaccendi le altre per avere luce in casa in attesa del nostro tecnico.

D Perché il salvavita scatta di notte o la mattina presto quando tutti gli elettrodomestici sono spenti?

Gli scatti notturni sono provocati principalmente da due fattori: 1) Vecchi differenziali di Tipo AC che non tollerano le armoniche e i micro-transitori della rete Areti (durante la notte la tensione di rete tende a salire per minor carico complessivo). Sostituire il differenziale con un Tipo A o Tipo F ad immunità rinforzata risolve definitivamente. 2) Umidità o condensa che si deposita nelle scatole e prese esterne su balconi e giardini durante le ore più fredde.

D Sento puzza di bruciato o un ronzio dal quadro elettrico: cosa devo fare subito?

Un odore acre di plastica bruciata o un forte ronzio continuo dal quadro indica un allentamento dei morsetti o un surriscaldamento da arco voltaico che può innescare un incendio. Azione immediata: scendi al vano contatori e stacca la levetta generale del tuo contatore. Non toccare assolutamente i cavi con le mani e contatta subito il nostro pronto intervento H24 per la messa in sicurezza e bonifica dei conduttori.

D Se tocco un elettrodomestico o un rubinetto sento una leggera scossa: è pericoloso?

Sì, è un segnale di allarme grave. Indica che c'è una dispersione di corrente e che il conduttore di terra (filo giallo-verde) è assente, interrotto o non collegato al dispersore condominiale, oppure che il salvavita è bloccato e non interviene. Non toccare l'apparecchio a piedi nudi o con mani bagnate e richiedi un'ispezione strumentale immediata.

D In quanto tempo arriva l'elettricista per una chiamata d'emergenza a Roma?

I nostri furgoni officina sono dislocati strategicamente nei diversi quadranti di Roma (Centro Storico, Roma Nord, Roma Sud, Roma Est, Roma Ovest, Eur e Litorale). Allertiamo il tecnico più vicino al tuo quartiere per garantire il tempo di arrivo più rapido possibile compatibilmente con il traffico.

D Il servizio di pronto intervento è attivo anche la notte e nei giorni festivi?

Sì, la nostra centrale operativa e i tecnici di turno sono operativi 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni all'anno, compresi orari notturni, domeniche, Ferragosto, Natale e Capodanno.

Costi e Regole

2. Prezzi, Preventivi e Regole Locative

D Quanto costa una chiamata di pronto intervento elettricista a Roma?

Il costo di un intervento in emergenza si compone del diritto fisso di chiamata (variabile in base alla fascia oraria: diurna feriale, notturna o festiva) e della manodopera per la ricerca e risoluzione del guasto, oltre agli eventuali componenti sostituiti a norma (differenziali, magnetotermici, frutti). Il tecnico effettua la diagnosi preliminare e comunica sempre l'importo chiaro prima di eseguire qualsiasi riparazione.

D Chi deve pagare l'elettricista in caso di guasto in una casa in affitto a Roma?

La legge italiana (art. 1576 e 1609 c.c.) stabilisce che: 1) Le spese di manutenzione straordinaria e adeguamento normativo dell'impianto (sostituzione quadro elettrico, salvavita vetusto, rifacimento linee murarie deteriorate dal tempo) spettano interamente al proprietario (locatore). 2) La piccola manutenzione ordinaria dovuta all'uso quotidiano (sostituzione lampadine, prese danneggiate dall'inquilino o guasti causati da sovraccarico dei propri elettrodomestici) spetta all'inquilino (conduttore).

D Quanto costa rifare completamente l'impianto elettrico di un appartamento a Roma?

A Roma il costo per il rifacimento parte indicativamente a partire da 50 € a punto luce finito, oppure a partire da 3.500 € per un appartamento standard (in base a metratura, livello di dotazione CEI 64-8 e complessità delle tracce murarie). L'importo definitivo viene sempre calcolato e confermato con preventivo dettagliato a seguito di sopralluogo tecnico sul posto, e beneficia della detrazione fiscale IRPEF al 50% per la prima casa.

D Come funziona la detrazione fiscale del 50% per i lavori elettrici?

Il rifacimento o adeguamento dell'impianto elettrico è detraibile al 50% dall'IRPEF per l'abitazione principale (36% per le seconde case) fino a un massimo di 96.000 € di spesa, recuperabile in 10 quote annuali uguali. Per averne diritto è obbligatorio effettuare il pagamento tramite apposito 'bonifico parlante' bancario o postale per ristrutturazione edilizia (art. 16-bis DPR 917/86) e conservare la DiCo e le fatture.

Documenti e Legge

3. Normative, Certificazioni e Conformità (DM 37/08)

D Cos'è la Dichiarazione di Conformità (DiCo) e quando è obbligatoria?

La DiCo è il documento ufficiale previsto dall'art. 7 del DM 37/08 che attesta che l'impianto è stato realizzato a regola d'arte secondo le norme CEI da un'impresa abilitata. È obbligatoria per compravendite immobiliari e rogiti notarili, per il rilascio del certificato di agibilità, per contratti di locazione e per l'allaccio o aumento di potenza del contatore.

D Cosa rende valida una DiCo agli occhi di un notaio o del Comune?

Una DiCo è legalmente valida solo se corredata da tutti e tre i suoi allegati obbligatori: 1) Relazione con la tipologia dei materiali impiegati (marchio IMQ/CE), 2) Schema unifilare as-built del quadro elettrico, 3) Visura camerale dell'impresa che attesta l'abilitazione attiva alla Lettera A (impianti elettrici). Senza questi allegati il documento è nullo.

D Cosa fare se la DiCo originale è andata persa in vista del rogito?

Se l'impianto è stato realizzato tra il 13 marzo 1990 e il 27 marzo 2008, è possibile far redigere una Dichiarazione di Rispondenza (DiRi) da un tecnico abilitato iscritto all'albo da almeno 5 anni a seguito di perizia e collaudo strumentale. Se l'impianto è successivo al 2008, si può richiedere una copia conforme tramite accesso agli atti presso lo Sportello Unico per l'Edilizia (SUE) del Comune di Roma dove l'impresa installatrice l'ha depositata.

D Posso sostituire da solo una presa o un interruttore a casa?

Sebbene la sostituzione di un singolo frutto identico sia tollerata se eseguita a contatore staccato da persone competenti, qualsiasi modifica all'impianto, aggiunta di prese o sostituzione di interruttori nel quadro richiede per legge (DM 37/08) l'intervento di un'impresa abilitata con rilascio della relativa documentazione. Lavori fai-da-te non certificati possono invalidare le polizze assicurative in caso di incendio o cortocircuito.

D Perché le luci a LED sfarfallano o restano leggermente accese anche con interruttore spento?

Questo accade per due ragioni: 1) L'interruttore interrompe il filo del Neutro anziché la Fase, lasciando la lampada sempre sotto tensione. 2) Correnti parassite indotte nei corrugati o interruttori dotati di spia luminosa notturna che lasciano passare micro-correnti sufficienti ad accendere i sensibili chip LED. Si risolve correggendo il cablaggio o installando un piccolo condensatore antidisturbo.